I lusinghieri riconoscimenti del nostro Timorasso da parte dei più autorevoli protagonisti e appassionati del mondo del vino finalmente trovano conferma anche nelle classifiche del Gambero Rosso – Slow Food.

Qui troviamo annoverati due vini di due produttori diversi, ma ad essere in primis premiata è la D.O.C. di un vitigno che fino a 5 anni fa occupava soltanto 5 ettari e oggi ha raggiunto i 40.

 
 
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Walter Massa e Claudio Mariotto: dal limbo ai 6 bicchieri

I 2 premiati sono Claudio Mariotto con il Colli Tortonesi Pitasso 2004 e Walter Massa con il Colli Tortonesi Sterpi 2004, ma altri vini e altri produttori sono andati, anche quest’anno, vicinissimi all’ambito riconoscimento. Lo scorso anno i Colli Tortonesi avevano raggiunto i 2 bicchieri rossi, che si interpretano come l’arrivo in “finale” per l’attribuzione del massimo riconoscimento ossia i 3 bicchieri, per 9 vini con 10 produttori.

Questi numeri attestano la crescita d’immagine e di qualità di un intero territorio che, grazie alla determinazione di alcuni produttori ed al lavoro di squadra, ha lottato contro una politica di appiattimento del prodotto troppo spesso condotta da chi ha tentato di gestire la viticoltura alessandrina, riuscendo così ad emergere.

Massa, Mariotto e pochi altri hanno saputo dimostrare non solo la vocazione al vino di gran pregio di queste colline ma anche quelle diversità e personalità che sono le armi veramente vincenti per affrontare il mercato ormai globalizzato. Il prossimo obiettivo è lavorare con impegno per ottenere un riconoscimento analogo anche per la Barbera, che popola le nostre colline incantando e seducendo il popolo di giudici e appassionati.

     
 
  Relazione di Walter Massa
Il tortonese e il mercato dei vini in Italia

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  Walter Massa
A proposito di Timorasso


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